Memo Stellar lumens (XLM): Wallet e transazioni con il memo

 19 Settembre 2019 Di: Jacopo Cecchini

Stellar Lumens è un progetto di criptovaluta nato nel 2014 come protocollo open source dall’idea di Jed McCaleb e soci. In pochissimo tempo si distingue tra le innumerevoli coin nate all’epoca e grazie ad una partnership con IBM nel 2016 raggiunge un’esposizione mediatica notevole che la porta dentro Coinbase; ancora oggi è una delle top 10 crypto ad alta capitalizzazione.

Nel 2019 Stellar è anche balzato agli onori della cronaca per via del gigantesco airdrop effettuato dal sito blockchain.com: che ha regalato ad ogni persona che si sarebbe iscritta $50 dollari in Stellar Lumens (XLM).

Questa criptovaluta è anche famosa però, per via delle transazioni con memo errato

Moltissimi utenti si sono ritrovati a perdere i propri fondi in XLM per aver fatto transazioni senza specificare il cosiddetto memo, ovvero un tag che “indirizza” il versamento di fondi nel portafoglio dell’utente corretto.

Ma che cosa è nella pratica…

Memo transazione: a cosa serve nel wallet Stellar lumens?

In termini di wallet, Stellar funziona né più né meno come tutte le altre criptovalute:

Per inviare i fondi da un indirizzo ad un altro, basta semplicemente conoscere l’indirizzo come succede con tutte le altre coin.

Infatti, nella transazione con Stellar Lumens, il memo è la classica “causale” che scriviamo nel pagamento: una sorta di descrizione del perché quell’importo viene scambiato.

Nella pratica il memo è una semplice messaggio che può essere (o non essere) inserito nella transazione, non è obbligatorio ed è un parametro presente in quasi tutte le criptovalute; Quindi è utile, Sì… ma non fondamentale.

Ma perché questo dettaglio è diventato fondamentale con Stellar?

La risposta a questa domanda è: Per questioni di praticità.

Dopo il boom di utenti del 2017, i maggiori exchangers hanno iniziato a risparmiare sul numero di wallet gestiti accorpando più gruppi di utenti in indirizzi Stellar identici.

L’indirizzo è diventato shared, ovvero condiviso da più utenti.

Al fine di distinguere gli scambi di fondi, gli exchangers hanno usato il campo memo come parametro di differenziazione nelle transazioni.

Quindi, tutti gli utenti che si sono trovati a scambiare XLM sui maggiori exchangers hanno potuto commettere l’errore di non specificare il memo Stellar associato al loro account, perdendo i fondi trasferiti.

Non c’è una soluzione definitiva a questo problema. Semplicemente non si tratta di un problema: I maggiori exchangers hanno preferito gestire le transazioni Stellar in questo modo; Bisogna semplicemente tenerne conto.

Discorso diverso se invece stai trasferendo fondi tramite un address tuo, personale verso un altro wallet address proprietario. Solo in quel caso non hai bisogno di specificare alcun memo. 

Quindi inviare stellar senza memo rimane un rischio?

Dal momento che stai passando su un exchanger per pagare o ricevere fondi, Sì!

Devi soltanto fare attenzione a specificare il memo che ti viene assegnato dal sistema.

Quindi: Prima di effettuare/confermare una transazione leggi attentamente tutti i campi richiesti e prendi nota del memo associato al tuo account e al memo del wallet XLM a cui stai trasferendo o da cui stai ricevendo i fondi.

 

Autore: Jacopo Cecchini

Laureato in economia con il pallino del marketing. Crypto enthusiast. Appassionato di blockchain e dei suoi possibili usi applicativi.