Kraken, CEO: Entro 2018 criptovalute raggiungeranno un trilione di dollari

 7 Aprile 2018 Di: Redazione

L’accelerazione della crescita delle criptovalute a lungo periodo sembra essere ormai una certezza, in molti nonostante le variabili presenti, credono che le monete digitali possano presto conquistare il mercato delle valute economiche senza più esitazioni aprendo la strada ad una politica monetaria diversificata coerente con il cambiamento e lo sviluppo tecnologico, della rete e delle nuove forme di comunicazioni.

Le oscillazioni del mercato verificatesi all’inizio del 2018 e in piena esplosione della bolla dove il picco minimo raggiunto dai bitocoin ha toccato i 6 milla dollari ha portato gli addetti ai lavori e molti investitori a reinterpretare il fenomeno in corso tanto da manifestare la propria convinzione in merito ad una crescita inaspettata delle valute virtuali a fine anno.

Buone notizie da Powell

Jesse Powell fondatore e CEO di Kraken è certo che entro la fine del 2018 la compra vendita delle monete digitali raggiungerà una capitalizzazione di mercato totale di 1 trilione di dollari. Una dichiarazione quella resa dal CEO di Kraken durante un’intervista alla CNBC che ha lasciato interdetti anche gli esperti del settore. Ad oggi, trascorsi ben 3 mesi, Powell non ha ancora giustificato la sua convinzione, certo che non ce ne sarà bisogno nonostante sia a conoscenza che per il momento il picco massimo raggiunto dalle oscillazioni è di  solo 800 miliardi.

La dichiarazione di Powell ha creato un eco mediatico di rilevanza internazionale, per molti il CEO si è spinto ben oltre le sue competenze mentre per altri ha avuto il coraggio di dire pubblicamente quello che in tanti pensano ma non osano confessare solo per timore di ritrovarsi in una situazione imbarazzante da spiegare a posteriori.

Powell si è fatto portavoce di una corrente di pensiero non rivelata, ma a quanto pare sostenuta da esperti, studiosi e investitori. C’è da dire che Powell è il  titolare di uno dei più importanti exchange del globo di conseguenza è particolarmente interessato alla materia, le sue idee rese pubbliche potrebbero condizionare la fluttuazione dei bitcoin anche se sembra improbabile; inoltre non va sottovalutato il fatto che il suo guadagno deriva dai volumi di vendita e non dalle valore raggiunto dalla moneta ciò identifica le sue idee come disinteressate e sincere.

 

Autore: Redazione