Jack Dorsey al Times: Internet, presto, avrà una moneta unica: i Bitcoin

21/3/2018

Scetticismo, dubbi e incertezze ruotano intorno al potenziale economico dei bitcoin, molti gli investitori ma anche le autorità in materia demonizzano le monete virtuali accusandole di non dare stabilità e credibilità ad un mercato finanziario che ha bisogno, oggi, più che in passato di maggiore concretezza.

Per principio i bitcoin non nutrono simpatia a chi nelle compra vendite finanziarie crede, eppure c’è chi nel connubio internet e bitocoin è pronto ad investire, certo che la neo moneta digitale sia il futuro.

Jack Dorsey fondatore di Twitter e amministratore delegato di Square un delle app più note è convinto che i bitcoin conquisteranno presto il ruolo che meritano nel mondo della finanza superando quell’avversità naturale di un contesto in cui i protagonisti fino ad oggi sono stati i soldi reali. Dorsey ha dichiarato al Times:

Alla fine il mondo avrà una moneta unica, Internet avrà una moneta unica. Personalmente credo che sarà Bitcoin.

Una convinzione quella di Dorsey che pone l’accento sul cambiamento che l’avvento delle monete digitali sta apportando non solo virtualmente ma anche concretamente, un cambiamento lento che riuscirà a superare ogni diffidenza, anche quella dei controlli da parte di entità governative.

Ad ogni modo se si effettuano delle transazioni Bitcoin è essenziale, come si legge anche su Anonymster, optare per soluzioni che garantiscano sicurezza e anonimato.

L’amministratore delegato di Square non ha dubbi sul fatto che i bitcoin non solo diventeranno la prima moneta di scambio in internet, ma è sicuro anche che in un momento successivo verrà anche utilizzata nella vita quotidiana: i presupposti per un’affermazione totale dei bitcoin ci sono tutti, occorre solo avere un pò di pazienza.

Dorsey è sicuramente una voce che impressiona, un autorità in internet che gli investitori prendono in seria considerazione, di conseguenza la sua posizione propositiva in merito alle monete digitali invita a riflettere. Tuttavia non bisogna dimenticare che il fondatore di Twitter sta investendo molto con le sue società in queste nuove tecnologie e dunque la sua posizione risulta essere decisamente interessata.