Il Cloud Mining conviene? Ecco i vantaggi e gli svantaggi

3/9/2019

Il Cloud Mining conviene? Ecco i vantaggi e gli svantaggi

Affidarsi al Cloud mining conviene? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa pratica? Lo vediamo in questo articolo.

Si è parlato molto in questo ultimo periodo di cloud mining ma sono sicuro che hai già sentito parlare di Bitcoin mining, e sono anche sicuro che come molti ti sei chiesto se nel 2019 conviene ancora minare Bitcoin.

La risposta a questa domanda è sempre: dipende.

Infatti, anche se possiedi tutte le conoscenze e le procedure per farlo, ti servirà sempre dell’hardware dedicato – in genere costoso – calcolando bene le spese per l’energia elettrica. Spese che, quantomeno in Italia con i nostri operatori, arrivano fino ai 0,40 centesimi di euro per kWh.

Premesso tutto questo, praticare il mining “casalingo” sembra essere impegnativo e costoso – ed infatti lo è – e a meno di non veder salire le quotazioni delle proprie ricompense in un periodo di crescita del prezzo, è e rimane un’attività rischiosa;

Anche facendo due conti con questo semplice tool, capiamo che servono potenze importanti per generare un guadagno minando criptovalute in casa.

In questo articolo, però, stiamo parlando di una altra cosa, ovvero del cloud mining.

Ma che cos’è?

Che cos’è il cloud mining e come funziona

Il Cloud mining è la pratica di acquistare – o meglio noleggiare – da terzi, parte della potenza dei loro calcolatori (hashing power) collegati in rete ed in cloud al fine utilizzarli per minare criptovalute.

Ti faccio un esempio pratico: metti di voler noleggiare in cloud, per un mese almeno 20 TH / s (tera hash al secondo).

Una volta acquistato il servizio dalle tante piattaforme esistenti sul web (più o meno affidabili), ti ritroverai con un pannello virtuale, che permette di gestire ed utilizzare da remoto l’hashrate che hai acquistato.

Da quel momento in poi possiederai un pezzettino di una delle tante mining farm che sono gestite da queste società (o da chi per loro) con uno stack tecnico ottimizzato per minare bitcoin e le altre criptovalute esistenti. Un gioco da ragazzi, perché di fatto si ottiene subito un vantaggio rispetto a chi vuole architettare un sistema hardware in casa.

Ma invece, cosa ci guadagna chi ci permette di fare cloud mining?

Queste società, o chi ne gestisce il noleggio hanno l’interesse, solitamente, ad affittare a terzi per coprire l’acquisto dei calcolatori, ricevendo quote che ammortizzano le spese sostenute.

Tutto questo si traduce, per quest’ultime, in un ritorno d’investimento (ROI) estremamente vantaggioso, maggiore di quello che otterrebbero minando direttamente loro.

Ci sono vantaggi rispetto al mining classico?

Sono due approcci differenti ma entrambi sono soggetti a rischio, perché stai sempre producendo “qualcosa” per un mercato che può andare su, oppure giù.

Il Cloud mining, come variante del mining classico ha comunque dei vantaggi… vediamoli.

Non devi conoscere nulla di tecnico

Il primo vantaggio è che il cloud mining si può mettere in pratica anche se non si hanno le conoscenze tecniche adeguate.

Se non si possiede il know how necessario i pannelli di cloud mining sono un po’ come le giostrine, paghi il gettone e la macchina funziona in automatico: non è necessario conoscere il funzionamento di crittografia, blockchain, protocolli o di nessuna impostazione tecnica.

E’ un servizio veloce, facile, ed alla portata di tutti, questo è sicuramente stato il vantaggio principale che ha permesso a molti di questi servizi di essere in questi ultimi anni considerati come una grande opportunità di investimento.

O almeno questo è quello che si è pensato fino a che Bitcoin non ha rivelato una ciclicità tecnica di base (ne parliamo in questo articolo). Tutto questo, a discapito di qualche “geniaccio” che pensava potesse crescere all’infinito, di continuo, senza assestamenti.

Ma andiamo avanti.

Non devi gestire o amministrare impianti

Bolletta elettrica, manutenzione dell’impianto, questioni logistiche, surriscaldamento degli ambienti e inquinamento acustico: un mining-rig ti darà più di qualche noia.

Gli spazi in cui stipare questo tipo di apparecchiatura difficilmente coincidono con quelli domestici; si ha bisogno di ambienti idonei poiché si genera molto rumore e surriscaldamento. Non per ultimo il costo di gestione per eccellenza: La corrente elettrica!

In media un Bitmain Antminer di ultima generazione ha notevoli performance in termini di hash rate ma brucia circa 2 kilowatt ora, con un costo di gestione che non conviene rispetto al costo medio dell’elettricità in Italia.

Ecco, sicuramente nulla di tutto ciò sarà un tuo problema con il cloud mining:

la società a cui ti affidi si farà carico di tutto, e questo è un grosso vantaggio!

Hardware per mining: costa molto!

Il terzo vantaggio è che non sosterrai alcun costo di hardware necessario a minare criptovalute. Non da poco, visto che un Bitmain Antminer ultimo modello può venire a costare anche oltre le 2000 euro.

Si tratta di calcolatori potentissimi, chiaro, ma costruire una soluzione casalinga almeno decente, ha costi importanti.

Nel mining “fatto in casa” l’investimento iniziale rappresenta un grosso rischio, e tutto il sistema di guadagno che hai stimato può rivelarsi improduttivo, per anni. A maggior ragione se hai anche speso soldi per abbinare dei pannelli fotovoltaici.

Il cloud mining ti solleva da tutti questi oneri.

Tempo = denaro: minare richiede presenza e manutenzione

Mantenere a livello domestico un sistema di mining sarebbe innegabilmente un impegno di tempo.

Si tratta di impianti che sono autonomi Sì… ma una volta che sono stati avviati.

E per far “correre” un rig un neofita ha bisogno di almeno 120 ore tra apprendimento e messa in opera. In più il tempo per gestire intoppi, blackout, riavvii, aggiornamenti, ed ahimè anche guasti purtroppo.

Non è una questione banale: il tempo che impieghi va a messo in conto, perché si tratta comunque di avere un ritorno economico che non sia passivo.

Con il cloud mining, invece, saranno i tecnici della società con cui hai stipulato il contratto a gestire hardware, configurazioni e manutenzioni per te.

Allora perché il Cloud mining non conviene?

Elencati tutti i vantaggi scritti sopra il cloud mining sembrerebbe la nuova frontiera del guadagno facile e veloce con un laptop, una connessione e qualche soldino messo da parte.

In realtà non è così, e come hai già intuito, gli svantaggi superano i vantaggi detti prima, ecco perché.

I Margini di guadagno sono molto bassi

Il cloud mining è un servizio che ci solleva dagli oneri di possedere hardware, amministrare impianti e pagare bollette: come tutti i servizi ha un costo.

La soluzione del “tutto pronto” offerta dalle società di cloud mining ha mediamente dei costi che assottigliano sensibilmente i guadagni generati con il mining; il tutto diventa sconveniente.

Non solo, le fluttuazioni del mercato di una criptovaluta – che sono frequentissime – hanno un’incidenza diretta sui guadagni. Questo, senza contare che minare è sempre legato ad una difficoltà variabile.

Il cloud mining non annulla in nessun modo queste variabili di rischio e puoi – in qualsiasi momento – perdere o vederti sospeso il contratto, poiché la società non ritiene profittevole il mining in quel preciso momento di mercato.

Cloud mining truffe… tante truffe in questo settore!

Il secondo svantaggio del cloud mining è la facilità con la quale puoi cadere in uno schema di ponzi. Si tratta di una truffa nel quale la società a cui ti affidi sta fingendo di minare criptovalute, o meglio non esiste proprio.

Come in tantissimi schemi di guadagno facilitati, persone senza scrupoli che vendono miraggi nel settore delle criptovalute sono sempre dietro l’angolo.

Nel 2017 tantissime società fittizie sono state denunciate per questo tipo di truffa, e forti del fatto di aver incassato i proventi delle truffe in Bitcoin, l’hanno anche passata liscia.

La possibilità di cadere nella trappola di finte società di cloud mining è quindi alta: bisogna fare molta attenzione e ricerche.

Non è il tuo impianto: minerai soltanto ciò che conviene a loro!

Il secondo svantaggio non è da poco.

Infatti non esiste solo Bitcoin e per quanto le altcoin siano un discorso molto connesso al valore di BTC ci sono sempre opportunità anche nel comparto delle altcoin.

Potrebbe infatti essere conveniente minare, per un dato periodo, una nuova altcoin che si trova in ascesa, magari con un basso profilo di rischio.

Con il cloud mining non potrai farlo perché la gestione dell’impianto appartiene di fatto alla società, che ne elabora le configurazioni e quindi metterà dei vincoli a ciò che puoi o non puoi fare.

Nella maggior parte dei casi le società supportano il mining di poche criptovalute, e soltanto quelle che ritengono profittevoli: per le altcoin non rimane molto spazio.

Stiamo facendo una speculazione peggiore del trading

Quarto e ultimo svantaggio.

Il Cloud mining viene visto come una mera speculazione, alla pari del trading, anzi… è anche peggio.

Peggio perché stai utilizzando il mining (che è anche una questione etica) per fare profitto, incentivando la centralizzazione della blockchain.

La blockchain infatti ha come fondamento la decentralizzazione, questo per garantire il funzionamento e la sicurezza a tutti e non il potere di pochi, per quello esistono già le banche e le multinazionali.

Infilare i propri soldi nei data center di società che fanno tutto questo per mero business significa consegnare una blockchain a pochi player.

Società che potendosi permettere grandi investimenti in questo senso, aumentano sempre di più la centralizzazione di tutto il sistema e competono tra di loro con pool gigantesche e numeri sempre maggiori.

Questo aspetto iper-speculativo finisce per lasciare le briciole agli user garantendo sempre meno pluralità e sicurezza e scoprendo il nervo degli attacchi +51%, quasi impossibile da attuare nella pratica, ma non nella teoria.

Se si vuole semplicemente speculare, il cloud mining appare peggiore non solo rispetto al mining classico, ma anche rispetto al semplice cripto-trading.

Questo perché i guadagni sono abbastanza bassi da rendere più sensato investire lo stesso capitale per fare tante piccole speculazioni mirate, grazie al trading su piattaforme come Binance.

Possiamo quindi affermare che il cloud mining conviene?

No, ma non possiamo neanche affermare il contrario, ognuno decide per se stesso quali rischi correre.

Il Cloud mining conviene se sei disposto ad assumerti il rischio di guadagnare una cifra indefinita spendendo un costo fisso (che invece è definito, eccome).

Conviene se per te non è un problema fare i conti enormi fluttuazioni di mercato che non puoi tamponare, per via dei vincoli tecnici e contrattuali imposti dalle società; e soprattutto, conviene, se sei disposto a rischiare tutto ciò che hai investito perché la società in realtà non esisteva e ti ha truffato.