Bitcoin: cos’è e come funziona

 30 Marzo 2018 Di: Redazione

Il Bitcoin è ormai la criptovaluta per antonomasia, che lo scorso 11 dicembre è salita fino alla valuta record
di oltre 16mila dollari, ai suoi massimi mai sfiorati.

Che cos’è Bitcoin

Bitcoin è una moneta virtuale nata nel 2009 da un anonimo inventore, noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. Contrariamente alle valute tradizionali, non fa uso di un ente centrale né di meccanismi finanziari sofisticati, anzi il valore è stabilito solamente dalla leva domanda e offerta.

I Bitcoin possono essere usati per comprare beni reali, dai software alle automobili: non essendo emessi da una banca o un’autorità centrale, chi li usa può farlo direttamente, in qualunque paese del mondo, senza passare attraverso intermediari.

La diffusione negli ultimi anni è stata rapida e collegata a mezzi sia finanziari sia ideologici. Lo scopo è quello di creare una meta economia virtuale attraverso cui le banche saranno obsolete.
I Bitcoin stanno portando ampio guadagno a molta gente e la loro progettazione è pubblica tanto che ognuno può prendere parte al progetto.

Bitcoin: Come funziona

La creazione e lo scambio di Bitcoin rispetta un protocollo peer-to- peer. Tutti possono coniarla ma c’è un tetto massimo di bitcoin coniabili. Usare una tale moneta vuol dire rimanere nell’anonimato anche se ogni bitcoin ha un intestatario in modo da poter essere usata una sola volta.

La privacy non è un problema, è infatti il possessore stesso a decidere se svelare la sua identità o no durante ogni transazione. Per generare Bitcoin occorre svolgere un’operazione denominata “mining”, che può essere eseguita solo da chi ha un hardware specializzato.

Bitcoin è un sistema decentralizzato, per cui il database con tutte le transazioni viene ripartito tra tutti gli utenti. Per sincronizzare tutti i database, occorre dunque il “mining”, svolto da alcuni utenti, che vanno a trasformare le transazioni in una stringa (secondo un procedimento di matematica crittografica) e incollare l’hash in fondo al database stesso.

Truffa Bitcoin: ecco perché è falso

La domanda che purtroppo in molti si pongono è se bitcoin sia una truffa? Il bitcoin è una criptovaluta e in quanto tale si rischia di imbattersi in truffe. Questo significa che bisogna operare con immensa cautela.
Ovviamente il bitcoin NON è una truffa, anzi chi ha compiuto i passi giusti è stato capace di arricchirsi con questa moneta virtuale. Non è in fatti di certo breve la lista delle persone che, grazie ai bitcoin e senza nemmeno volerlo, è riuscito a diventare milionario, accumulando guadagni immensi grazie alla criptovaluta in questione.

Un esempio può essere rappresentato da Tyler e Cameron Winklevoss, i due gemelli che avevano lavorato nel Facebook agli albori, e che sono diventati i primi due miliardari con bitcoin. E infatti, i due gemelli, che erano usciti da Facebook con 65 milioni di dollari dopo l’accusa a Mark Zuckerberg di avergli rubato l’idea, stanno ormai facendo investimenti in bitcoin da anni. Un valore di 11 milioni di dollari in bitcoin ha visto in quattro anni una crescita del 10.000%.
Sì, magari la moneta deve ancora essere regolamentata in molti stati, continua a essere molto instabile, e ad essere usata per truffare. Ma in sé e per sé il Bitcoin non è una truffa.

Autore: Redazione