Bitcoin e Altcoin: Strategie di investimento

 30 Gennaio 2018 Di: Redazione

Mentre qualche fortunato ha fatto o sta facendo milioni investendo nelle cryptovalute, per molte persone, chi investe in questo settore è un “pazzo“ da casinò online.

Ora, tu che stai leggendo, sai certamente che il mondo delle cryptovalute può toglierti o darti tanti soldi in pochi secondi, e visto che escono nuove tecnologie ogni giorno in questo settore, va anche bene considerarlo una vera giungla finanziaria.

Da quando questo mercato ha incominciato a fare i numeri sono entrati migliaia di investitori, stregati dai facili guadagni di chi è arrivato prima di loro sulle crypto.

Se ti riconosci in questo tipo di investitore continua a leggere, ho scritto questo articolo apposta. Non ti dirò come diventare ricco in qualche giorno ma sto per darti informazioni che ti saranno utili, molto utili.

Anche se a tutti piacerebbe ritrovarsi ricchi in poco tempo, grazie a questo nuovo mercato, la verità è che sarebbe meglio stare con i piedi per terra, soprattutto avendo una strategia.

Investire, infatti è un gioco per furbi, e di solito si vince con tanta, tanta pazienza. Evitare di farsi prendere dal panico, dalla FOMO (paura di perdere qualcosa), dalle fake news e dalla disinformazione è il minimo per essere almeno capaci di stare dentro questo “gioco”.

Oggi ti mostrerò alcune cose utili per consolidare la tua strategia di investimento nelle crypto, nulla di complicato, nulla di tecnico, e come al solito: nessun consiglio finanziario.

Diversifica

Una delle prime regole negli investimenti è diversificare, lo sa anche un bambino.

Quindi, se il tuo portafoglio di investimento ha solo Bitcoin, oppure soltanto Ripple, stai sbagliando, perlomeno per come si è sviluppato ora il mercato.

Un investitore non ha preferenze, non è fan di Bitcoin più che di Ethereum, semmai è un grande fan delle performance che possono tornargli in saccoccia in termini di soldi.

Oggi Bitcoin ha di gran lunga la meglio sulle altre cryptovalute per motivi di primato. Questo significa che puoi sicuramente tenerne una parte in portafoglio, ma nessuno potrà dirti se un domani sarà ancora così, quindi metti in conto anche altre cryptovalute, diversifica.

Una buona idea può essere anche banalmente investire sulle prime 10 coin per capitalizzazione di mercato. Attualmente Bitcoin, Ethereum, Ripple, Btc cash, Dash, Cardano, Litecoin, Stellar Lumens, Neo, Nem.

Il progetto? Meglio l’idea

Da quando la blockchain si è evoluta, le crypto hanno assorbito funzioni non solo valutarie ma anche amministrative o utilitarie. Queste funzioni aggiuntive sono frutto di buonissime idee che vanno a risolvere problemi per tutti noi: è il caso di Ethereum con gli smart contract, o di Cardano, oppure funzioni legate al file storage come Siacoin. Tante idee per tanti progetti diversi. Ma vale di più un’idea o un progetto?

Invece di comprare soltanto una criptovaluta per ogni categoria non sarebbe meglio allargare l’investimento su più opzioni dentro la stessa categoria di funzioni?

Mi spiego meglio: non sarebbe meglio diversificare privilegiando l’idea, più che puntare sul “cavallo” vincente di un unico progetto?

Del resto anche questo è diversificare.

Copri i rischi

Come già detto, il mercato delle cryptovalute è rischioso e fondamentalmente “la festa” potrebbe finire in pochi giorni se ci mettono mano i governi o peggio se si venisse a conoscenza di eventuali falle di sicurezza nella blockchain.

Lo stesso può succedere se la blockchain viene sostituita da una tecnologia nuova, non si sa mai. Dal momento che hai soldi da investire, sposta il malloppo (soprattutto quando diventa grosso) anche in settori che non siano soltanto le cryptovalute come gli investimenti nei settori tradizionali.

Ecco che il trading “classico” potrebbe essere un settore sicuramente confacente.

Liquidità

Chi è dentro il mondo delle criptovalute da poco tempo tende a sottovalutare questo aspetto. La liquidità nel senso stretto del termine ovvero: La coin sulla quale hai investito ha fatto un buon guadagno, ma ora ha abbastanza liquidità per permetterti di “uscire”?

I volumi di trading di quella coin ti permettono di uscire in breve tempo con un buon guadagno? Questa è una delle situazioni classiche che si sono verificate nel 2017 con le tantissime altcoin uscite allo scoperto. Per fare questo ci sono dei parametri fondamentali da tenere conto, uno su tutti la market capitalization, che se troppo bassa, sarebbe già da sola un campanello d’allarme.

Prospettive di crescita delle coin

Una delle strategie sicuramente più “amate” in questo settore è quella di spegnere il cervello e farsi dominare dai rumors e dal “sentito dire”.

Per carità non si chiede all’investitore di entrare nel merito degli aspetti tecnici che stanno dietro le quinte, ma nemmeno di ignorare completamente i materiali pubblici quali white paper, roadmap di progetto, lista del team di sviluppo, e nella più semplice ipotesi: un sito internet che spiega l’idea del progetto. Efficace o meno che sia.

Assunto questo, anche se una coin è piccola in termini di capitalizzazione (Market cap) ed è rischiosa, la cosa potrebbe essere tralasciabile se si tratta di un progetto con buone prospettive di crescita. Ricordi Ethereum agli inizi? Quante persone si lessero i white paper? Te lo dico io: poche.

Analisi tecnica

Fare analisi tecnica dell’andamento di un titolo basandoci su un cartesiano e analizzando pattern su pattern cercando di trovare possibli chiavi di lettura non è roba da tutti.

Non è facile, e non è sempre attendibile, soprattutto nel mercato delle cryptovalute.

Se però ti dicessi che ci sono dei metodi abbastanza certi come il pattern SMA per sapere quando un trend sta “invertendo” ( e quindi bisogna sbrigarsi a comprare o vendere? ) questo farebbe molta differenza nelle tue tasche.

Lascio però ai professionisti del trading questo difficile lavoro, consigliando sempre di conoscere almeno qualche tecnica base per fare buone mosse.
Questo perché fa parte della strategia minima che bisogna avere quando si investe nelle cryptovalute.

Sicurezza

Ultima, ma avrei dovuto metterla per prima.

Il caso Coincheck ti dice niente? 500 milioni rubati negli scorsi giorni.

E se domani succedesse a Poloniex, Coinbase, oppure a Binance? Non sarà colpa degli exchangers, ma di certo lì i soldi non stanno al sicuro su un sito internet dall’altra parte del mondo.

Se c’è una buona norma – soprattutto a chi si limita a fare HODL (hold) – aspettando il colpaccio è perlomeno quella di ritrovarceli i soldi.

Un buon modo per evitare che tutto questo accada, è aprirsi un wallet personale sul proprio computer, oppure affidarsi ad una soluzione hardware wallet come questo:

il minimo per dormire sonni tranquilli.

 

Autore: Redazione