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Bitcoin va giú ma Goldman Sachs non c’entra nulla

5/9/2018

Ancora una volta il downtrend delle cryptovalute sorprende gli investitori dopo alcune giornate molto positive che avevano coinvolto l’intero mercato.

Aspettavamo una ripresa, invece…

Molti siti internet e giornali avevano commentato positivamente i +800$ dollari di incremento degli ultimi giorni arrivando ad ipotizzare scenari bullish e rispolverando i toni quasi sensazionalistici dello scorso anno.

Ci discostiamo nettamente da questo modo di vedere le cose, come ci discostiamo dalla ultima ANSA che circola in merito a bitcoin il quale starebbe andando giú per una decisione di Goldman Sachs.

La Goldman non è responsabile

Tecnicamente la decisione di una banca grande come la GS non è assolutamente da sottovalutare, ma da qui a dire che a causa di un semplice cambio di programma sugli investimenti in cryptovalute sia la causa di un crollo di più del 5% è palesemente azzardato.

Stiamo da mesi assistendo a rimbalzi negativi in tutto il mercato di tutte le coin. Questo schema si ripete ciclicamente da Gennaio ed è possibile vederlo da questo grafico, impostando la visualizzazione ultimo anno.

Secondo alcuni articoli di testate maggiori la GS avrebbe ritirato alcuni grandi asset di investimento sul mercato cryptovalute, generando panic sell. In realtà le dinamiche sono ben diverse e questo downtrend era auspicabile da giorni, perché siamo ancora in fase di rimbalzo negativo.

Cosa sta succedendo allora?

Abbiamo già trattato la dinamica di dead cat bounce in quest’altro articolo, e di come questa stia continuando a verificarsi ciclicamente, con span temporali via via più ampi. Sta succedendo esattamente questo, niente più di un rimbalzo svalutativo che potrebbe portare BTC anche a 4000$ entro l’anno.

Le ragioni vanno ricercate nella mancata stabilità attuale del mercato, mancanza di capitale in entrata (volumi) e momentanea sfiducia da parte di grandi investitori.

Oggi Giovedì 6 Settembre 2018 BTC perde circa il 12% e chi imputa questo ribasso a Goldman Sachs sta solo facendo speculazione sul trend negativo, diffondendo notizie non attendibili. In questa fase, purtroppo o per fortuna, le notizie non riescono a pilotare la price action e questo significa che le letture fatte da alcune testate sono pura speculazione come nel caso della notizia diffusa da Goldman Sachs circa il suo dietro-front rispetto agli investimenti in crypto.

Cosa faranno Bitcoin e le Crypto nel 2018

Se le notizie avessero ancora l’impatto di qualche mese fa nello spostare i prezzi avremmo visto dei rialzi – è il caso di NASDAQ che ha annunciato recentemente di voler prendere in considerazione Bitcoin e Ethereum e aggiungerli al proprio indice,  ma alle condizioni attuali, il prezzo si muove e si sta muovendo in maniera del tutto speculativa e svincolata dagli aspetti tecnologici delle valute digitali, e fino a che non ci sarà HYPE sarà così.

Potrebbe essere necessario un semestre, un anno o anche più perchè questa fase “a ribasso” trovi un nuovo equilibrio e riacquisti HYPE, necessario per rivedere i volumi di Dicembre 2017 e oltre… per ora abbiamo bisogno di pazienza e di buone strategie sul breve termine.

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