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Bitcoin e Cryptovalute. Quali strategie di investimento per il 2018?

2/8/2018

Fare trading sulle cryptovalute è sicuramente rischioso, ma se si investe il giusto capitale non è difficile portarsi a casa qualche bella soddisfazione.

Per fare questo è necessario saper leggere correttamente i mercati, perché questa prima metà del 2018 si è rivelata molto diversa dal 2017, in termini di performances.

Nello specifico, se l’ottica hold and pray è teoricamente giusta a lungo termine, nella situazione attuale ci troviamo invece in un intervallo. Quindi la possibilità di aprire e chiuedere posizioni in brevi lassi di tempo si fa interessante e più proficua rispetto ad un ottica puramente “cassettista”.

Per fare questo bisogna avere, a monte, gli strumenti giusti per leggere il mercato, così come si fa per qualsiasi altro mercato finanziario ed avere bene a mente che si rischia il proprio capitale.

Una possibile lettura

Abbiamo già parlato di dead cat bounce e di come questa si stia verificando principalmente BTC, rendendo instabili le altcoin, esclusi sporadici casi di pump and dump. La notizia negativa è che questa condizione di mercato porta un ribasso generalizzato, la notizia buona è che possiamo sfruttare le riprese positive che periodicamente si verificano con questo rimbalzo. Come?

Monitorando gli impulsi di crescita. Se sappiamo che per in fase di rimbalzo positivo Bitcoin ha una prima candela verde solitamente almeno del +5%, bisognerà monitorare quella condizione ed investire in quel preciso momento, stabilire correttamente la percentuale di guadagno ed uscire subito appena raggiunto l’obiettivo tramite gli impulsi rialzisti successivi.

Scontata speculazione? Può darsi, ma potenzialmente questa pratica è efficace, del resto non esiste nessuna strategia in grado di annullare del tutto il rischio: possiamo solo controllarlo mettendo uno stop alle nostre perdite, in maniera sensata rispetto ai ri-tracciamenti.

Si tratta di una fase che va presa con le pinze: è errato affermare che non è possibile investire e di conseguenza guadagnare in queste condizioni, sicuramente le fluttuazioni di Bitcoin sono leggibili in questa maniera, a differenza delle altcoin che rimbalzano con meno impatto.

Il punto è che stiamo parlando di una condizione di mercato che si è già verificata nel 2013/2014, ed è durata molti mesi prima di invertire la tendenza (ne abbiamo parlato in questo articolo. ) quindi, se sei un cassettista dovrai avere molta molta pazienza, oppure trovare altre strategie per fare profitti con le cryptovalute.

Ecco un esempio di quello che dicevamo prima:

In questo grafico, prendendo come riferimento le chiusure giornaliere (in percentuale) di BTC, possiamo vedere che una chiusura a +6% ha portato un +8,78% nelle successive 24 ore.

Non è una regola, ma se vedete il questa tabella (qui il link), tendenzialmente BTC tende a comportarsi così, anche in una fase ribassista come quella che ci sta accompagnando da mesi.

Come detto, questo non significa che devi rischiare il tuo capitale per operazioni di breve termine, soprattutto se non sei esperto in questo settore, ci interessava fornire una chiave di lettura possibile per dimostrare come è possibile guadagnare anche in una fase di intervallo come questa.

Se ti interessa fare trading, comunque, abbiamo scritto una guida molto utile e specifica per il guadagno sulle cryptovalute con Binance, trattiamo una strategia di trend following molto simile a questa, la trovi qui.

A presto

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